ℙ𝕠𝕕𝕖𝕣𝕖 π•„π• π•Ÿπ•’π•€π•₯𝕖𝕣𝕠 – 𝕃𝕒 β„™π•šπ•Ÿπ•–π•₯𝕒 – π•‹π• π•€π•”π•’π•Ÿπ•’ 𝕀𝔾𝕋 – πŸšπŸ˜πŸ™πŸ‘

πŸ“Castellina in Chianti (SI)

πŸ‡ 100% Pinot Nero

β›° 570 mt s.l.m.

πŸ—ΏTerreno ricco di calcare

⏳ 12 mesi in barrique di Allier nuove, media tostatura. 7 mesi in bottiglia

🌑 13,5% Vol.

” π•Šπ•– π•‘π•¦π• π•š π•€π• π•˜π•Ÿπ•’π•£π•π• , π•‘π•¦π• π•š 𝕗𝕒𝕣𝕝𝕠” π•Žπ•’π•π•₯ π”»π•šπ•€π•Ÿπ•–π•ͺ

β€’

Alessandro Cellai non ha certo bisogno di presentazioni: che fosse un predestinato lo dimostra il fatto che un certo Giacomo Tachis lo abbia tenuto sotto la sua ala protettrice per un ventennio. Si forma a fine anni ’90 presso Castellare di Castellina fino a diventare la guida di tutte le tenute Domini Castellare della famiglia Panerai, oggi al timone di Vallepicciola a Castelnuovo Berardenga. Un sogno nel cassetto: fare un Pinot Nero nella sua Castellina in Chianti che diventasse punto di riferimento non solo in Toscana, non solo in Italia ma anche oltre confine. Dopo innumerevoli analisi su terreni, temperature e clima trova in una piccola valle isolata a quasi 600mt di altitudine il punto ideale dove coltivare il Pinot Nero. Sceglie il Clone 777 attraverso una importante rete di vivaisti della Borgogna e nel 2000 inizia a lavorare il terreno (1 ettaro e mezzo) per l’impianto. La 2021 sarΓ  la quindicesima vendemmia (prima annata 2006) di un vino che anno dopo anno (ho assaggiato le ultime 3 annate) fa passi da gigante.

Questa 2019 (annata strepitosa) Γ¨ un’espressione bellissima di vitigno e territorio. La magia sta proprio nel fatto di riuscire ad amalgamare il carattere, spesso rude e scontroso, di Castellina in Chianti con l’eleganza e la raffinatezza del Pinot Nero. Un vino dall’intenso color rubino che al naso offre un bouquet complesso e fine: floreale di rosa e viola, frutto rosso carnoso, menta, pepe rosa e zenzero, una nota boisΓ¨ piacevole. Al palato ha grande freschezza, un tannino morbido dalla trama fitta, una leggera nota sapida. Ti avvolge la bocca con grande piacevolezza lasciandoti nel finale, molto persistente, con una sensazione di irresistibile freschezza. Ve lo dico con grande sinceritΓ : il Pinot Nero italiano piΓΉ sorprendente assaggiato quest’anno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...